//06 - 09 - 2014 //
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5 semplici regole per far scappare un uomo

Come far scappare un uomo

L’amor che move il sole e l’altre stelle, scriveva Dante. Un’energia che tiene in piedi il cosmo, lo fa girare, procedere in avanti, vivere; una forza che si alimenta di se stessa: più amore c’è, più ce n’è per tutti e più ce ne sarà in futuro. Un’abbondanza di sentimento che provi sulla pelle, brividi, tu sei solo suo, lui è solo tuo.
Ma se tu l’amore non lo vuoi (ché vuoi essere libbbero, indipendente, non vuoi mica scendere a compromessi), come ti devi comportare per far scappare il tuo potenziale lui (che peraltro ti piace tanto)?
Lo conosci una sera, te lo presentano degli amici, lo trovi molto carino e interessante. Ecco, questa è location.
Di seguito 5 semplici regole per farlo scappare.

1. Rutta, scoreggia, mettiti le dita nel naso, di’ parolacce

Ché alla gggente fa schifo la cacca, la pipì, la volgarità.
Come se loro non pisciassero, non cagassero, non guardassero porno dal contenuto imbarazzante.

2. Esprimi la tua opinione non richiesta. Sempre.

Che non vuol dire sia la verità, ma ciò che pensi, il tuo modo di lottare per sostenere le tue idee, creano divertenti catfight che trascinano l’interlocutore in una morsa di moralismo e guerra della quale si stufa subito.

3. Invitalo a rocambolesche orge in sontuose ville della Bassa padana.

Ché ‘ste cose loro mica le fanno, loro sono i buoni, loro sono i santi, sei tu il porco, sei te che servi a loro per farli sentire superiori, eticamente nel giusto. Loro sanno cos’è l’amore. Tu no. E allora proponili tutta la perversione (che rifiuteranno) di cui hanno bisogno per sentirsi migliori di te. Si chiama servizio socialmente utile. Ma loro la chiamano troiaggine.

4. Raccontagli di quella volta in cui…

Svela tutto di te, subito. Non essere misterioso, finto, costruito. Sbattili in faccia tutta la tua identità, sii un caterpillar che distrugge case, sicurezze e rompe davvero i coglioni. BOOM! Devi essere la passione e la verità che tutti tanto esaltano, ma che quando se la trovano davanti la schifano.

5. Non seguire le regole, tanto meno le mie. Mandami a quel paese. Vivi come cazzo ti pare.

Cosa ne pensi di queste 5 regole? Sono una grande stronzata, vero?
Ci dimentichiamo sempre, però, delle altrui di scelte, della solitudine della libertà, delle notti vuote con gente vuota che si vuol sentir riempita. Dei buchi di groviera dentro il cuore, del fatto che, alla fine, la luna continuerà a starsene ferma nel cielo sia che tu segua la mia dottrina malata sopra elencata, sai che tu viva l’amore come una grande festa.

Perché se c’è una sola che io ho imparato – e qua sono serissimo, che quasi mi spunta la lacrimuccia dall’occhio per l’emozione, quella vera, quella che non vi sono parole per raccontarla – è che l’amore non è mai ciò che gli altri ti dicono sia amore.


L’uomo che corre l’ho preso su Freepik.