//09 - 11 - 2015 //
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Cosa ci faccio a Faro

La casa dove vivo a Faro

Vivo a Faro per fare il volontariato europeo in un'associazione che promuove i diritti sessuali

Il Servizio volontario europeo (SVE) è un progetto finanziato dall'Unione Europea che permetta a giovani di massimo 30 anni di fare volontariato in associazioni no profit di uno stato europeo. Volontariato di tutti i tipi: dal lavorare in una casa di riposo all'organizzazione di eventi culturali.

Io faccio il volontario in APF (Associação para o Planeamento da Família)

Che tradotto vuol dire: Associazione per la pianificazione della famiglia. Per pianificazione familiare si intende fare figli solo quanto li si desiderano, addottando buone pratiche per evitare gravidanze indesiderate (preservativi, pillola etc). Il lavoro di APF non riguarda solo le famiglie.
La sua missione, infatti, è quella di

aiutare le persone a fare scelte libere sulla loro vita sessuale e riproduttiva

Nel concreto si occupa di

Che te lo dico a fa'?
Io gli do una mano nella comunicazione.

APF

Ma ti pagano?

L'appartamento, il viaggio A/R, le utenze e i trasporti sono pagate dall'UE. Io ricevo 245 euri per mangiare e (soprav)vivere. Ho inoltre un'assicurazione sanitaria. Che detto così sembra una figata, ma in pratica ogni spesa medica la devo anticipare e poi mi viene rimborsata.

Ma ce la fai con i soldi?

No. Il primo mese è stato il delirio. Un po' perché ho dovuto anticipare quasi 200 euri per visite, radiografia, e medicinali per una contusione alla caviglia.
Un po' perché ho le mani bucate. Adesso mi sono messo dei limiti che spero mi permettano di star dentro ai 245 euri.

Però mi girano un po' le palle.
Perché esperienze come lo SVE dovrebbero essere alla portata di tutti. E invece rimangono una di quelle esperienze che solo chi è aiutato economicamente da mamma e papà (tipo me, ovvio) può permettersi di fare.

Ma ne vale la pena per 245 euri al mese?

Vale la pena fare il servizio volontario europeo se:

Piedi di Faro

Come si fa a fare il servizio volontario europeo

Per partecipare devi, prima di tutto, trovare un progetto di volontariato che ti piaccia. Come fare? Puoi usare Google (cerca “servizio volontiario europeo”) oppure guarda questa lista di pagine Facebook
Ho inserito molte associazioni italiane che danno una mano a trovare un progetto SVE.

Perché per partecipare allo SVE hai bisogno di un'associazione italiana che ti supporti nell'iter burocratico. La mia è Porta Nuova Europa.
Una volta che hai trovato il progetto che ti piace, devi inviare il tuo CV e un breve scritto nel quale spieghi chi sei e perché vuoi fare il volontario proprio in quella associazione lì.

Quello che succede dopo è come un qualsiasi altro lavoro: loro leggono i CV, li scremano, ti fanno un colloquio via Skype e, se fai al caso loro, ti prendono.
 

4 suggerimenti per essere presi allo SVE

  1. Candidati per posizioni coerenti con la tua storia personale
    Tipo che se suoni uno strumento, è più facile che ti prendano se il progetto riguarda un'associazione musicale (e ti potrei fare altri mille esempi)
  2. Studia il progetto e l'associazione per i quali ti candidati
    Leggi la loro pagina Facebook, il loro sito, pensa a cosa potresti fare per loro. Così quando parlerai con loro via Skype, sarai preparato e farai una bella figura
  3. Non avere paura dell'inglese
    Sì, i colloqui e tutti i documenti sono in inglese. Ma è un inglese davvero molto base (e alcuni lo parlano peggio di me). Io ti consiglio di buttarti, di fregnartene se fai errori, se confondi il do col does: quello che conta per loro è che ti dimostri entusiasta e pieno di voglia di fare
  4. Non demordere. Mai
    Tipo che a me non mi han preso in progetti che mi piacevano tantissimo. E ho inviato tantissimi CV. Com'è che si dice? La pazienza è la virtù dei forti

Nel prossimo episodio ti racconto di quando Taylor Swift, Anna Mazzamauro e Livia Turco sono venute a cena a casa mia